ALTINO Orrore nella tarda serata di mercoledì in un'abitazione del piccolo comune in provincia di Chieti: secondo le prime ricostruzioni una donna di 89 anni, Gilda Di Giuseppe, è stata uccisa a colpi di martello. Nell'abitazione, al loro arrivo, i carabinieri hanno trovato il nipote dell'anziana, un 25enne di Roma appena laureato, che da meno di una settimana viveva in casa della nonna che era tornata in Abruzzo per l'estate.
L'arrivo dei carabinieri Sul corpo dell'anziana sono stati ritrovati segni di violenza. L'allerta sarebbe partita dopo una chiamata da parte del ragazzo alla zia che si trovava a Londra. Alessandro Carminucci, il nipote, al momento dell'arrivo dei carabinieri di Lanciano e del personale medico sanitario del 118 è stato definito in stato confusionale.Il ragazzo è stato portato subito in caserma a Lanciano, per essere ascoltato dai carabinieri e dalla procuratrice di Lanciano, Patrizia Foiera. Al termine degli accertamenti, è stato arrestato e portato in carcere a Lanciano. Non sono chiari al momento i motivi del gesto, il ragazzo era molto legato alla nonna dopo la morte della mamma avvenuta due anni fa per un male. Più di 20 anni fa la vittima, Gilda Di Giuseppe, con le due figlie, si era trasferita dall'Abruzzo a Roma dopo la morte del marito. E a Roma è nato Alessandro, che si era appena laureato in Ingegneria meccanica. Il sindaco di Altino Vincenzo Muratelli dice: «E' una notizia che ha sconvolto la comunità, la nonna Gilda viveva a Roma da qualche anno anche se ha abitato per molto tempo qui ad Altino, il nipote viveva a Roma con la zia e tornava frequentemente a Briccioli, era tornato da qualche giorno da Londra, dove era stato con la zia, e da meno di una settimana stava con la nonna. Il ragazzo è molto educato, tranquillo, viveva probabilmente una sua fragilità rappresentata dalla scomparsa della mamma qualche anno fa».










