PADOVA - Manca l'ufficialità ma Marco Pompetti è un nuovo centrocampista del Calcio Padova sulla base di un contratto che lo lega al biancoscudo per i prossimi tre anni. La lunga trattativa con il Catanzaro è andata a buon fine sulla base di 700mila euro, più bonus, che il Padova verserà nelle casse della società calabrese. Pompetti è reduce dal ritiro con il Catanzaro, anche se non ha partecipato alle amichevoli proprio per la sua situazione di mercato. Nei piani tecnici di Calabro giocherà come mezzala destra, mentre Zuelli sarà impiegato da centrale come nell'ultimo test a Cittadella.

Chi è Pompetti ha già ricoperto il ruolo di mezzala destra due anni fa al Catanzaro quando in panchina c'era Caserta: mancino di piede, molto bravo sui calci piazzati, è una mezzala di rifinitura dotata di grande qualità e capacità aerobiche, oltre ad avere un bel tiro da fuori area. Nelle sue corde ha anche il cambio di gioco e la capacità di fare girare la squadra. Il centrocampo si arricchisce così di un giocatore in grado di far compiere un salto di qualità al reparto.Gli altri A destra come mezzala ci sono anche Fusi e il giovane Marcolini, fermo restando che sono mezzali molto duttili e possono essere utilizzate anche a sinistra. Dove può essere impiegato pure Giunti, che può anche giostrare come play, ruolo nel quale oltre a Zuelli c'è anche Bacci che sarà però probabilmente girato in prestito a un'altra squadra. Come mezzala sinistra c'è poi Varas, che ha un altro anno di contratto e il Padova non gli proporrà il rinnovo dato che ha 33 anni e la politica intrapresa punta a svecchiare la rosa abbassando l'età media. Se rimane, lo farà in scadenza. Ma non è intoccabile se dovesse arrivare un'offerta vantaggiosa anche per il giocatore. La situazione è fluida anche per Di Mariano che ha ancora un biennale, ma è stato impiegato solo nello scampolo finale dell'amichevole con il Cittadella. Non si discute il suo valore, ma è ibrido nel 3-5-2 di Calabro dove potrebbe essere la mezzala di squilibrio, però in rosa ce ne sono già. Ecco allora che bisogna vedere quali opportunità ci possono essere per lui nel mercato. Discorso analogo per Faedo che ha un altro anno e al Tombolato ha giocato gli ultimi minuti, per di più fuori ruolo come quinto: segnale che può cambiare aria. Se Faedo esce, il Padova andrà a prendere un altro difensore che dovrebbe essere Calabrese, in forza al Verona ma l'anno passato agli ordini di Calabro alla Carrarese.L’obiettivo Il biancoscudo punta a tenere sette difensori per tre posti, considerato che del reparto arretrato fa parte anche il giovane Bordoni che è alla prima esperienza con i grandi e per il quale c'è l'idea di tenerlo per farlo crescere quest'anno con il gruppo. Il piatto forte di questo mercato estivo resta comunque l'inserimento di un attaccante, per il quale al momento il Padova non ha fretta con la situazione che si dovrebbe sbloccare nelle ultime due settimane di trattative. In lizza ci sono sempre Artistico della Lazio, Sphendi dell'Empoli e Moro del Sassuolo che sono attaccanti con esperienza alle spalle ma anche futuribili avendo tra 23 e 25 anni. L'eccezione potrebbe essere rappresentata da Cheddira, che di anni ne ha 28, e sarebbe un innesto molto importante per la categoria. Altra operazione da fare in entrata riguarda un portiere under: anche in questo caso la società non ha fretta dato che come vice Sorrentino c'è già Mouquet. Intanto sul fronte dei giocatori che pur avendo un altro anno di contratto sono fuori dal progetto tecnico tra Papu Gomez, Buonaiuto, Favale e Barreca non ci sono al momento situazioni verosimili all'orizzonte e il loro mercato dovrebbe decollare negli ultimi giorni di mercato. Sul fronte degli ex ha invece trovato sistemazione Perrotta che si è legato al Catania per un anno con opzione per il secondo.