HomeCronacaQuattro chili di droga nel frigorifero del vicino: due arresti a LivornoDal bar alla casa accanto, dove era nascosta la vera ‘base’ dello spaccio: sequestrati un chilo di cocaina e tre chili di hashish. In manette il gestore del locale, tunisino, e un vicino italiano. Un terzo uomo è stato denunciatoFiamme Gialle al lavoroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLivorno, 7 agosto 2026 – Quattro chili di droga nascosti nel frigorifero e in una cassaforte installata nell'appartamento del vicino. È quanto hanno scoperto i finanzieri del comando provinciale di Livorno, che hanno arrestato due uomini e denunciato una terza persona nell'ambito di un'indagine sul traffico e la detenzione di stupefacenti.
Dal panetto di hashish alle chiavi di una cassaforte
L'operazione è partita da un bar situato in una piazza centrale della città. Durante la perquisizione del locale, le Fiamme Gialle hanno trovato un panetto di hashish, un'agenda con quella che gli investigatori ritengono essere la contabilità dei crediti legati all'attività di spaccio e alcune chiavi di una cassaforte.
Elementi che hanno portato i finanzieri a estendere i controlli all'abitazione del gestore del bar, un cittadino tunisino già noto al gruppo di Livorno per precedenti specifici. Ed è qui che l'impiego delle unità cinofile avrebbe permesso di individuare un particolare decisivo: la droga non era nell'appartamento del barista, ma in quello di un vicino di casa.








