Matteo Berrettini saluta subito il Masters 1000 di Montreal. Il tennista romano è stato eliminato al primo turno dall'argentino Mariano Navone, che si è imposto in tre set con il punteggio di 6-3, 6-7, 6-3 al termine di un match condizionato dalla pioggia e dalle continue interruzioni.Per Berrettini si trattava del ritorno in campo dopo la gestione dei problemi all'anca che lo avevano costretto a rinunciare ai tornei di Gstaad e Kitzbühel. L'azzurro cercava ritmo e minuti sul cemento americano in vista dei prossimi appuntamenti, ma le condizioni di gioco e le difficoltà nel trovare continuità hanno complicato il suo esordio.

Le parole di Matteo dopo il ko Nel post partita il romano non ha cercato alibi. «Nessuna scusa, sono così e devo accettarlo. Ora si guarda avanti», ha dichiarato, spiegando di non aver mai trovato il giusto feeling con il campo e con la palla. Le lunghe sospensioni per pioggia hanno ulteriormente spezzato il ritmo di una partita già complicata.Uno dei maggiori rimpianti riguarda il primo set, nel quale Berrettini ha avuto ben dodici palle break, riuscendo però a concretizzarne soltanto una. «Ho avuto le mie occasioni, ma non sono riuscito a sfruttarle», ha ammesso, sottolineando come nei momenti decisivi siano mancati precisione e profondità nei colpi.Durante l'incontro sono riemersi anche alcuni fastidi fisici al fianco, ma il tennista italiano ha minimizzato. «Avevo avvertito qualche dolore già nei giorni precedenti, ma non voglio usare il fisico come scusa. Il mio è un corpo che ha giocato tanto e manda segnali, devo imparare a conviverci», ha spiegato il tennista azzurro.