Roma, 22 apr. (askanews) – Troppo brutta per essere vera la versione di Matteo Berrettini che si è presentata sul centrale del “Mutua Madrid Open”, quarto Masters 1000 della stagione in corso sulla terra battuta della “Caja Mágica”. Il romano, numero 92 del ranking ATP ed ex finalista nel 2021, è stato eliminato al primo turno dal croato Dino Prizmic, numero 87 del mondo, con il punteggio di 6-3 6-4 in un’ora e 39 minuti di gioco.

Una prestazione opaca, segnata da troppi errori e da una difficoltà evidente nel trovare ritmo e continuità. Fin dai primi game Berrettini ha mostrato problemi al servizio e poca incisività negli scambi, finendo per inseguire un avversario solido, ordinato e sempre più fiducioso. Il primo set si è indirizzato rapidamente a favore del croato dopo il break nel sesto gioco, con l’azzurro incapace di reagire con efficacia.

Nel secondo parziale la partita ha provato a riaprirsi, ma senza mai davvero cambiare inerzia. Berrettini ha avuto qualche occasione in risposta, senza però sfruttarle, mentre Prizmic ha continuato a mantenere alta l’intensità nei propri turni di battuta. Anche quando il match ha offerto spiragli, il romano non è riuscito a dare continuità, tra errori gratuiti e scelte poco efficaci nei momenti chiave.