Un pericolo costante, visibile a occhio nudo e situato a pochi centimetri dal passaggio quotidiano di pedoni, ciclisti e automobilisti.

Lungo via Riviera Dionisio Il Grande, nel tratto compreso tra il civico 75 e il Monumento ai Caduti, lo stato di conservazione delle infrastrutture della rete elettrica ha raggiunto un livello di degrado tale da sollevare forti preoccupazioni per la sicurezza pubblica.

A denunciare la situazione è Michele Mangiafico, leader del movimento "Civico 4".

Le immagini scattate sul posto ed esaminate nelle ultime ore documentano un quadro strutturale allarmante.

Diversi pali in cemento armato presentano estesi e gravi distacchi del copriferro esterno. L’azione del tempo e degli agenti atmosferici, aggravata dalla costante esposizione all'ambiente marino, ha completamente scoperto le armature metalliche interne. Le gabbie d'acciaio appaiono fortemente ossidate, arrugginite e visibilmente compromesse nella loro sezione resistente. In diversi punti si notano persino calcinacci sgretolati accumulati sul marciapiede e profonde fessurazioni verticali che corrono lungo quasi l'intera altezza del fusto, in alcuni casi tenuto precariamente da legature superficiali.