C’è un momento, negli incendi che arrivano a ridosso delle case, in cui il pericolo smette di essere un’immagine lontana e diventa qualcosa di fisico: l’aria che brucia in gola, le finestre chiuse in fretta, i bambini portati giù per le scale, le auto lasciate dov’erano perché non c’è più tempo per decidere. È accaduto nel pomeriggio di oggi a Siracusa, nella zona compresa tra via Antonello da Messina e via Bulgaria, dove un incendio di sterpaglie si è rapidamente allargato fino a minacciare abitazioni, vetture parcheggiate e perfino un vicino distributore di carburante, trasformando una fascia di terreni incolti in un fronte critico a pochi metri dai palazzi.

Il rogo si è sviluppato in un’area di vegetazione secca e terreni trascurati che costeggiano i condomini, alimentato dal vento e favorito da condizioni meteo che proprio per oggi la Protezione Civile della Regione Siciliana aveva classificato per la provincia di Siracusa con pericolosità media e livello di preallerta per il rischio incendi. Nello stesso avviso regionale si segnalavano inoltre temperature massime in aumento, un elemento che, sommato alla vegetazione arida, contribuisce ad accelerare la propagazione dei fronti di fiamma in contesti urbani e periurbani.