Fin da bambino Matt Walker ha desiderato un cane ma la sua allergia gli ha impedito di adottarne uno. Così è diventato un genetista e ha fondato una start up che vuole produrre animali "anallergici"
Fin da quando era bambino Matt Walker ha avuto un desiderio: avere un cane. I suoi genitori non ne hanno mai adottato uno, e non perché non volessero. Hanno dovuto farlo perché il figlio è allergico ai cani. Così, crescendo, Matt ha dedicato i suoi studi e le sue ricerche al trovare una soluzione al suo problema, comune a molte altre persone. Ha studiato alla Columbia University, è diventato un genetista e ha fondato una start up, la Kindred Companion Sciences.
La start up di Walker ha realizzato il suo sogno: sono stati creati due beagle geneticamente modificati che non producono il principale allergene canino. Si chiamano Bailey e Alfie, sono nati nel settembre del 2024 e, secondo quanto riportato da Wired, crescono e si comportano come qualsiasi altro cane.
La proteina eliminata da Bailey e Alfie
Per realizzare i due cuccioli, la squadra di Walker ha utilizzato Crispr, una tecnologia che consente di intervenire in punti precisi del patrimonio genetico. L’obiettivo era impedire la produzione di Can f 1, una proteina presente soprattutto nella saliva, nel pelo e nella forfora dei cani e responsabile delle reazioni di molte persone allergiche. Le analisi effettuate su Bailey e Alfie non hanno rilevato tracce della proteina, a differenza di quanto osservato nei campioni prelevati da cani non modificati.










