“Il nuovo depuratore è finalmente realtà”. Con questo annuncio perentorio l’amministrazione comunale ha suggellato una svolta storica per il litorale Domizio. Nella conferenza stampa ufficiale tenutasi ieri, mercoledì 5 agosto, è stata presentata formalmente l’aggiudicazione provvisoria del maxi-appalto integrato al Consorzio stabile Energos, un passo decisivo che mette fine a un’attesa lunga quasi vent’anni. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte i principali vertici istituzionali e tecnici della macchina amministrativa: il Sindaco Francesco Lavanga, l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Pacifico, il Prof. Vincenzo Belgiorno, l’onorevole Mario Landolfi, il Responsabile Unico del Procedimento architetto Salvatore Catanzano e il Commissario Straordinario Unico di Governo per la depurazione, l’onorevole Fabio Fatuzzo. L’assegnazione sblocca un’infrastruttura strategica per il territorio casertano.

L’opera non solo ammodernerà le reti fognarie e gli impianti obsoleti risalenti agli anni ‘60, ma consentirà all’Italia e alla Regione Campania di superare le pesanti procedure di infrazione dell’Unione Europea sul trattamento delle acque reflue. Il bando di gara, gestito dalla società di Stato Sogesid, si inserisce in un quadro economico complessivo che supera i 37 milioni di euro, con oltre 26 milioni di base d’asta. Nel corso della conferenza, i tecnici hanno delineato le specifiche del nuovo impianto, progettato per avere un altissimo impatto sulla sostenibilità e sulla balneabilità del mare. La struttura sarà flessibile e tarata fino a 44.000 abitanti equivalenti, una capacità fondamentale per assorbire senza criticità i forti picchi del turismo estivo.