Dopo anni di attese, ricorsi, rallentamenti e iter amministrativi, il progetto del nuovo sistema di depurazione della città entra finalmente nella fase operativa. È stato sottoscritto il contratto con la società incaricata della realizzazione dell’opera, inserita nel programma del Commissario straordinario unico per la Depurazione e il Riuso delle Acque Reflue e finanziata con oltre 69 milioni di euro di risorse pubbliche.

Per Augusta si tratta di un intervento strategico, destinato a incidere sulla tutela ambientale, sulla qualità delle acque e sulle prospettive di sviluppo del territorio. Il nuovo depuratore dovrà consentire il superamento di una delle criticità storiche della città, garantendo un sistema moderno ed efficiente per il trattamento delle acque reflue.

La firma del contratto rappresenta, dunque, un passaggio decisivo. Secondo quanto comunicato dal commissario straordinario, onorevole Fabio Fatuzzo, e dal sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare, l’avvio del cantiere è previsto subito dopo l’approvazione dell’ingegnerizzazione, attesa entro il mese di settembre 2026.

L’opera assume un’importanza che va oltre la sola realizzazione di una nuova infrastruttura. Il depuratore è infatti collegato alla tutela del mare, al miglioramento della qualità ambientale, al rilancio turistico e all’adeguamento agli standard europei. L’intervento contribuirà inoltre al superamento della procedura d’infrazione europea relativa alla gestione delle acque reflue.