L’invito viene dai Comuni montani (UNCEM) che in queste settimane vedono migliaia di cittadini salire nei paesi montani anche per godersi una bella grigliata. A loro dicono prima di tutto di “comprare in valle, nei negozi e nei bar dei paesi montani” per dare un contributo all’economia locale ma poi anche di scegliere bene la legna da usare. Lo fanno con una campagna studiata insieme all’Università di Scienze Gastronomiche di Slow Food e i produttori di legname. Ovviamente legna certificata, carbonella, cippato, legno del territorio. Il punto chiave: "Compra in valle, la Montagna vivrà".
Per la grigliata? Ecco il legno migliore. A seconda del tipo di legno utilizzato per la cottura dei cibi, si possono ottenere aromi e sapori diversi. Ogni tipo di legno può infatti esaltare i sapori degli alimenti in maniera diversa, trasformando un semplice pasto in un'esperienza culinaria unica. PEFC, con AIEL, Uncem, BeFire, Slow Food, Altrefiamme ha esplorato le varietà di legna da utilizzare per la grigliatura, dalla dolcezza del melo alla robustezza del faggio, evidenziando come ogni legno abbia la sua specialità. Eccole: Quercia: dal carattere medio forte, conferisce un classico sapore di affumicato ed è adatto a quasi tutti i tipi di carne.









