di
Ruggiero Corcella
«In un mondo normale una cosa del genere non potrebbe succedere» dice la virologa a proposito del collega dichiarato colpevole di oltraggio al Congresso Usa. «Ma in un mondo in cui esistono le verità alternative, tutto è possibile»
Professoressa Ilaria Capua, si aspettava che la vicenda Fauci potesse arrivare a questo punto?«In un mondo normale direi di no. Ma in un mondo in cui esistono le “alternative facts”, le verità alternative, tutto è possibile. È un po’ come se in Italia Umberto Veronesi fosse stato accusato di aver esercitato la professione per fini diversi dalla salute pubblica. Fauci è stato uno scienziato straordinario, ma anche una figura che ha avuto un enorme peso nelle politiche della ricerca».
In che senso?«Per quasi quarant’anni è rimasto alla guida del NIAID, uno degli istituti di ricerca più importanti del National Institutes of Health. Ha attraversato amministrazioni democratiche e repubblicane senza mai perdere la fiducia dei governi. Era stimato da tutti perché rappresentava un punto di riferimento mondiale nello studio delle malattie infettive».












