HomeBolognaCronacaLepore ’frena’ Begaj: "Lì era già prevista l’espansione dell’area"Il sindaco risponde ai dubbi di Coalizione Civica "Quella parte sarebbe stata trasformata comunque".Lo stadio Dall’Ara tra qualche potrebbe non essere più la casa del Bologna FcRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFermi tutti. Ma anche avanti tutta. "Prima di dire che è fatta vediamo se ci sono tutte le realtà che devono sostenere il progetto". Il sindaco Matteo Lepore interviene sull’idea del nuovo stadio del Bologna in zona Fiera. E lo fa invitando alla prudenza perché "non voglio illudere tifosi e cittadini", prosegue il sindaco, intervenuto a Radio Nettuno Bologna Uno. Ma Lepore, allo stesso tempo, risponde anche alle tante domande sorte in questi giorni sull’impatto ambientale dell’opera e alla cementificazione dell’area. Un tema sollevato anche dal consigliere comunale di Coalizione Civica Detjon Begaj che ha chiesto "un’assemblea pubblica per decidere il progetto, un cambiamento epocale". Ma nelle ultime ore anche i comitati ambientalisti sono intervenuti. Dalla viabilità all’assenza di verde, passando per il consumo del suolo.

"Stiamo parlando di un’area destinata all’espansione della Fiera, che ha quella vocazione da sempre. Non parliamo di un’area agricola, ma di un’area che sarebbe stata trasformata", prosegue Lepore, spiegando che era già prevista la realizzazione di tre nuovi padiglioni in quelle che a lungo sono state chiamate ‘aree ex Casale’, per le quali, quasi vent’anni fa, l’immobiliarista vicino a Giovanni Consorte, Vittorio Casale, aveva immaginato un progetto faraonico da 500 milioni di euro, che prevedeva anche un maxi impianto sportivo. Nel tempo poi le aree sono state acquisite, assieme ad altri terreni, dalla Fiera, alla cui espansione il piano regolatore già allora destinava il quadrante tra la tangenziale e l’expo. Il nuovo stadio, se si farà, "si porterà dietro una ridefinizione di tutto l’assetto di quell’area: l’idea è di fare un grande parco all’interno del quale si inserisca uno stadio che sia accessibile anche dall’area della Fiera, dove c’è il nuovo palazzo dello sport (Unipol Hall), con un viale da piazza Imbeni alla piazza della Regione per arrivare prima al palazzetto e allo stadio. Dal punto di vista urbanistico, il percorso era già avviato, quindi ci andremo a inserire dentro dentro a un percorso che è già stato in Consiglio comunale: questo taglia di molto i tempi", prosegue Lepore.