HomePratoCronacaIl castello perde il suo fico. Abbattuto dal temporaleLa pianta nata spontaneamente è stata un simbolo della fortezza per decenni. L’ultima ondata di maltempo ne ha compromesso la stabilità: sarà abbattuto.L’intervento di rimozione della pianta di fico che era nel giradino del CastelloRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl braccio meccanico si allunga oltre le mura del Castello dell’Imperatore. Affonda tra i rami, li stringe e li solleva uno dopo l’altro, mentre il legno reciso lascia lentamente il posto al vuoto. Una scena che non passa inosservata. Perché quello che il camion sta portando via non è un albero qualsiasi, ma uno dei simboli silenziosi della fortezza: il grande fico che da decenni cresceva spontaneamente nel cortile interno, offrendo ombra nelle giornate d’estate e diventando, quasi senza che nessuno se ne accorgesse, parte del paesaggio e della memoria.

Nessuno sa con precisione quando sia nato. Non esiste una data che ne certifichi la comparsa nel castello federiciano, di certo c’è da decenni. Era cresciuto da solo, trovando spazio tra le mura antiche, fino a trasformarsi in un albero imponente, conosciuto da generazioni di pratesi e da chiunque fosse entrato almeno una volta nel Castello dell’Imperatore.