HomeFerraraCronacaSeconda scossa, il ricordo del sisma: "Il Castello ’ferito’, adesso è rinato"Poggio Renatico: l’assessore Fini sottolinea che la ricostruzione ha fatto riscoprire una dimora storicaPoggio Renatico: l’assessore Fini sottolinea che la ricostruzione ha fatto riscoprire una dimora storicaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOggi sono 14 anni dalla seconda grande scossa del sisma e Poggio Renatico è uno degli esempi in cui si è saputo trasformare le ferite in opportunità. Una cittadina devastata che però ha ricostruito, è uscita dal cratere, ora sta vedendo i lavori alla chiesa che termineranno entro il 2027 e con il simbolo più evidente della rinascita, rappresentato dal castello, oggi al centro di un grande progetto di valorizzazione.

"Prima del sisma era vissuto soprattutto come sede di uffici comunali – raccontano il vicesindaco Andrea Bergami e l’assessore Serena Fini – probabilmente non ci si rendeva neppure conto del valore che si aveva tra le mani. Era frequentato, certo, ma non valorizzato davvero. La ricostruzione ha completamente cambiato prospettiva. Ora è tornato a vivere in modo diverso. È diventato un luogo da mostrare, da raccontare e da far scoprire, anche attraverso il turismo e le visite guidate. Prima non esisteva nemmeno il concetto di turismo qui, perché mancava un motivo per fermarsi. Oggi invece abbiamo capito di avere qualcosa di bello da far vedere e stiamo lavorando per promuoverlo e si stanno creando le condizioni anche per far attecchire attività legate all’ospitalità".