Con la scomparsa di Francesco Guccini l’Italia perde uno dei più importanti protagonisti della canzone d’autore. Anche Siena conserva un ricordo speciale del cantautore. Era il 21 novembre 2014 quando Guccini arrivò all’Università degli studi per incontrare gli studenti in una lezione dedicata alla creazione poetica e narrativa. L’iniziativa ’Tra poesia e memoria’ fu organizzata dai Dipartimenti di Scienze storiche e dei beni culturali e di Filologia e critica delle letterature antiche e moderne, ma, come ricorda la professoressa Gabriella Piccinni, nacque soprattutto da una richiesta degli stessi studenti.
"Fu un incontro voluto dai ragazzi – racconta –. La partecipazione fu ampissima: il padiglione esterno del complesso di San Niccolò era pieno, con oltre 500 studenti presenti. C’era un grande desiderio di ascoltarlo e di confrontarsi con lui". Ad aprire l’appuntamento fu proprio la professoressa Piccinni, insieme al professor Stefano Carrai. Presente anche il vignettista Sergio Staino, legato a Guccini da lunga amicizia. "Non fu una semplice lezione accademica – ricorda Piccinni – ma un dialogo autentico. Guccini raccontò il suo modo di scrivere, il rapporto tra poesia e musica, il percorso della sua esperienza artistica. Parlava ai giovani con grande naturalezza, con quella sincerità e quell’ironia che lo hanno sempre contraddistinto". Il confronto con gli studenti toccò anche il tema della lingua e dei dialetti, elemento centrale nella poetica gucciniana. "Ricordo che i ragazzi dialogarono molto con lui – aggiunge Piccinni –. Fu un incontro ricco di domande e di scambi, nel quale emerse tutta la sua capacità di raccontare la realtà attraverso parole semplici e profonde".










