Via libera dalla Regione al finanziamento di altri 4 milioni e 150mila euro destinati al Comune per progetti di rigenerazione, accessibilità e sviluppo del centro urbano. Il decreto, il terzo dei quattro complessivamente previsti in questa fase per la città dello Stretto, firmato dal dirigente generale del Dipartimento regionale delle Infrastrutture, Salvatore Lizzio, dispone l'impegno delle somme a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. L'intervento rientra nell'avviso pubblico rivolto alle Città metropolitane, ai Liberi Consorzi comunali. Messina si è classificata ai primi posti della graduatoria definitiva pubblicata lo scorso aprile, ottenendo l'ammissione a finanziamento di progetti per un totale di 33 milioni di euro.

Di questi, 16 milioni sono immediatamente disponibili, mentre la restante parte sarà erogata successivamente attraverso le economie derivanti dai ribassi d'asta. Con l'ultimo decreto, il quadro economico prevede 3,4 milioni di euro destinati ai lavori, comprensivi di circa 645mila euro per il costo della manodopera.

Le somme a disposizione di Palazzo Zanca, pari a 750 mila euro, copriranno invece le spese tecniche e accessorie, tra cui imprevisti, conferimento in discarica dei materiali, indagini e prelievi, incentivi al personale tecnico, polizze assicurative, opere di mitigazione ambientale e revisione prezzi. Il decreto dispone l'impegno delle somme secondo un cronoprogramma triennale. Le risorse saranno erogate attraverso il capitolo del bilancio regionale destinato agli investimenti per la riqualificazione urbana, l'edilizia e gli spazi pubblici. Il Comune potrà così avviare una serie di interventi che interesseranno non solo la manutenzione, ma anche la riqualificazione di strade e marciapiedi. Si tratta di un programma dettagliato predisposto dall'Amministrazione Basile e già annunciato lo scorso anno. Il progetto esecutivo, infatti, era stato validato nel luglio 2025 e successivamente approvato in linea amministrativa.