HomeReggio EmiliaCronacaLa mission: educare all’architettura: "Il futuro si progetta a scuola"In questa estate torrida il contesto globale impone delle riflessioni sull’architettura e sull’imparare a guardare gli edifici e i quartieri...In questa estate torrida il contesto globale impone delle riflessioni sull’architettura e sull’imparare a guardare gli edifici e i quartieri...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIn questa estate torrida il contesto globale impone delle riflessioni sull’architettura e sull’imparare a guardare gli edifici e i quartieri non solo come case o strade, ma come storie e scelte fatte dall’uomo, che hanno una durata e un impatto nelle nostre vite. Per far sì che queste scelte siano sempre più inclusive e sostenibili, l’Ordine degli Architetti da tempo organizza attività che hanno un obiettivo ambizioso: educare all’architettura. Significa insegnare alle persone ad osservare, capire e rispettare lo spazio in cui vivono, formando cittadini capaci di leggere la città, riconoscerne la bellezza ed essere in grado di dare un contributo ragionato alle scelte sul territorio. Lo fa da anni attraverso molte iniziative, tra cui il Festival Rigenera, e recentemente collaborando al primo concorso“Artforward: Architetture Minime Leggere Circolari”. Si tratta di un progetto europeo Erasmus+ Artforward coordinato dal Liceo Artistico Statale “Gaetano Chierici” di Reggio Emilia in partenariato con istituzioni culturali e scolastiche europee. L’obiettivo era quello di sperimentare nuovi modelli didattici attraverso la collaborazione tra scuola, professione e territorio, coinvolgendo gli studenti degli indirizzi Architettura e Ambiente e Design dell’Arredo e invitandoli a sviluppare una proposta progettuale innovativa, capace di rispondere alle sfide climatiche e sociali contemporanee per un sistema abitativo replicabile e adattabile di 28 m².