HomeBolognaCronacaGli studenti progettano la città del futuroI modelli urbani elaborati dall’Università di Parma sono stati consegnati al Comune e potranno ispirare il prossimo piano regolatoreI modelli urbani elaborati dall’Università di Parma sono stati consegnati al Comune e potranno ispirare il prossimo piano regolatoreRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Il lavoro svolto dall’Università di Parma rappresenta un importante patrimonio di idee e di analisi. Un lavoro capace di arricchire il percorso di pianificazione e contribuire alla costruzione di una visione condivisa del futuro della nostra città". Sono parole del sindaco Luca Vignoli in merito ai modelli urbani elaborati dagli studenti (nella foto): una raccolta di idee con al centro rigenerazione, verde, mobilità sostenibile e nuove connessioni tra i quartieri. Modelli urbani presentati venerdì 10 luglio in occasione della sessione d’esami e sabato 11 luglio durante la sagra di luglio.
Le proposte non rappresentano progetti già destinati alla realizzazione, ma scenari di studio che potranno contribuire alla redazione del nuovo Piano urbanistico generale e alimentare il confronto sul futuro di Castel Maggiore. Gli studenti hanno lavorato su alcuni ambiti strategici: il sistema della ferrovia e della stazione, il collegamento tra piazza Pace e piazza Amendola, l’area del "grattacielo vecchio" e piazza Due Agosto, il sistema delle scuole e del centro sportivo, i collegamenti verdi tra i quartieri, il rapporto tra il centro e la zona industriale e un’area centrale di Trebbo di Reno. Tra le ipotesi figurano la trasformazione del margine ferroviario in un corridoio verde ciclopedonale, un nuovo parco urbano vicino alla stazione, la riqualificazione di via Nenni e dell’area tra via Lame e via Foscolo a Trebbo, una nuova piazza sopraelevata nell’area del "grattacielo vecchio" e un grande parco tra scuole e centro sportivo, pensato come campus dedicato allo sport, al tempo libero e alla formazione. In buona sostanza, una città più verde, con migliori connessioni ciclopedonali e più attrezzata a sostenere il cambiamento climatico in essere. È la Castel Maggiore del futuro immaginata nel percorso di urbanistica partecipata realizzato appunto dal Comune in collaborazione con il Dipartimento di ingegneria e architettura dell’Università di Parma e gli studenti del laboratorio di progettazione architettonica sostenibile.






