Fastweb+Vodafone chiude il primo semestre con una contrazione dei ricavi, ma con segnali di una stabilizzazione nel secondo trimestre, e un miglioramento dei margini, anche grazie alla messa a terra sempre più consistente delle sinergie.
L'operatore guidato dal ceo Walter Renna ha chiuso il semestre con ricavi in calo del 3,3% a 3,47 miliardi, di cui 2,39 miliardi dai servizi tlc (-3,6%).
Se nel primo trimestre sono stati persi 81 milioni, però, nel secondo il saldo è negativo solo per 37 milioni.
Sul fronte dei margini, invece, arrivano segnali più che positivi, in particolare con la crescita delle sinergie dettata dalla migrazione completa sull'ex rete Vodafone dei clienti Fastweb e arrivate ormai a 166 milioni, a metà strada rispetto al target di 300 milioni previsto entro la fine dell'anno.
L'ebitda after lease è salito dell'11,8% su base comparabile a 926 milioni e il flusso di cassa operativo è più che raddoppiato a 329 milioni.Dal punto di vista operativo calano del 2% sia le linee mobili a 19,8 milioni sia le linee fisse a 5,5 milioni.









