Fondo Italiano d'Investimento (Fii) accelera il piano strategico 2026-2030 e mette in campo iniziative per oltre un miliardo di euro destinate a rafforzare il sostegno alle pmi, alle filiere strategiche e agli investimenti a impatto.
La sgr ha annunciato il lancio di due nuovi fondi indiretti con un obiettivo di raccolta complessivo di 500 milioni di euro e ha ottenuto la gestione del Fondo Imprese da 600 milioni promosso dal Mef e dal ministero delle Imprese e del Made in Italy.Nel dettaglio nasce il Fondo di Fondi Private Debt Italia Tre, terza edizione del veicolo dedicato al debito privato, con un target di raccolta di 300 milioni per ampliare le fonti di finanziamento alternative al credito bancario.
Parte però anche il Fondo di Fondi Impact Due, con target di 200 milioni, destinato a sostenere progetti capaci di coniugare rendimenti di mercato e benefici sociali e ambientali misurabili.A completare il piano c'è il Fondo Imprese, dotato di 600 milioni, che punta a sostenere sviluppo e rilancio delle filiere strategiche nei settori della transizione energetica, della digitalizzazione e delle materie prime critiche.
Per la presidente Barbara Poggiali l'incarico «conferma il ruolo della sgr nel coniugare mercato e interesse nazionale».






