Mantenere una spiaggia pulita e prendersene cura in quanto bene comune si può, specie se si lavora in sinergia tra chi gestisce lo spazio e i cittadini e i turisti che lo frequentano e ne usufruiscono. Proprio com’è accaduto ieri, a Napoli est, sulla spiaggia di San Giovanni a Teduccio. Con questa tappa prosegue infatti l’attività di partecipazione sulle spiagge della città della governance di Asia, società in house del Comune, che ha fatto visita all’area frequentata dai bagnanti. Prosegue sulle spiagge cittadine il programma di sensibilizzazione ambientale promosso da Asia Napoli. Dopo gli appuntamenti delle scorse settimane presso la spiaggia delle Monache, Largo Sermoneta e Rotonda Diaz, ieri mattina le attività hanno fatto tappa sulla spiaggia di San Giovanni a Teduccio. Tra i bagnanti, oltre agli operatori di Asia, l’amministratore unico Ciro Accetta, il direttore generale Benino Maddaluno, il direttore Affari Generali e del Servizio Mare Carlo Lupoli, impegnati in attività di ascolto e sensibilizzazione dei cittadini e nella distribuzione di portacicche realizzati in materiale ecologico, con l’obiettivo di evitare la presenza di mozziconi di sigaretta nella sabbia.

La campagna Una donna stringe la mano all’amministratore unico di Asia, mentre è distesa sul bagnasciuga per godersi una giornata di mare. Un’immagine che non si vedeva da diversi anni da queste parti. Eppure quel mare e quelle spiagge sono tornate ad essere o meglio ad appartenere al pubblico. Con una regola ben precisa da rispettare: tutelare e salvaguardare l’ambiente. Una regola che significa anche rendere accessibile lo spazio comune utilizzato da cittadini e turisti. A partire dall’ex area industriale di Napoli est che è tornata fruibile a napoletani e visitatori italiani e stranieri che arrivano in città. Stiamo parlando della spiaggia di San Giovanni a Teduccio, restituita agli utenti grazie all’impegno dell’amministrazione comunale. Da qui il senso della campagna di sensibilizzazione che ha fatto tappa ieri nella zona orientale. «L’estate a Napoli sono anche le spiagge della città, che rassettiamo ogni giorno all’alba, perché siano pronte e godibili - ha dichiarato Accetta -. Un portacicche, così come un piccolo gesto, può cambiare abitudini e costumi radicati, di cui magari si sottovaluta l’impatto rispetto alla bellezza che la città ci offre. Il nostro lavoro - ha aggiunto - nelle giornate d’estate c’è». Le attività presso le spiagge di San Giovanni a Teduccio rientrano nel programma di tutela del litorale cittadino portato avanti da Asia attraverso il servizio Asia Sea, che dallo scorso anno garantisce la pulizia dei 15 tratti di costa di Napoli, da est a ovest della città. Il comune All’iniziativa ha rivolto un messaggio anche l’assessore al Verde e alla Salute del Comune di Napoli, Vincenzo Santagada: «L’integrazione del servizio di pulizia delle spiagge all’interno di Asia rappresenta un valore aggiunto per la città - ha sottolineato l’assessore -. Accanto alle attività di pulizia è fondamentale sviluppare un rapporto diretto con i cittadini, fondato sull'ascolto, sulla partecipazione e sulla condivisione delle buone pratiche. Il Comune di Napoli, insieme ad Asia, continua a investire risorse e attenzione per rendere le nostre spiagge sempre più curate e vivibili». Non solo le spiagge di Mergellina dunque, ma anche quelle degli altri territori come quelli della sesta Municipalità continueranno ad essere rese sempre più a misura di bagnanti.