Una mattinata di sensibilizzazione ambientale sulla spiaggia pubblica più amata dai baresi. Si è ripetuta anche quest'anno la distribuzione di 300 posacenere portatili promossa dalla All Service Bari, società che gestisce il servizio di salvamento comunale anche sulla costa di San Girolamo. L'obiettivo, come sempre, è di sensibilizzare i bagnanti sul rispetto dell’ambiente e sui danni derivanti dall’inquinamento da cicche di sigarette: il processo di decomposizione di un mozzicone di sigaretta, infatti, dura circa due anni.

E purtroppo, nonostante l'intervento periodico di pulizia della sabbia a Pane e pomodoro, sono tantissime le cicche che emergono a pochi metri dal mare e oltre al danno ambientale offrono una pessima cartolina per i tanti turisti stranieri che scelgono di trascorrere qualche ora nel lido pubblico cittadino.

A pesare, raccontano i bagnanti, più che le attività diurne è la poca cura per il bene comune di chi trascorre le serate in spiaggia. Nei giorni scorsi i volontari di Retake Bari avevano setacciato metro dopo metro la battigia ed avevano rimosso ben 20mila mozziconi di sigarette, ben 5 chili raccolti in un unico grande bustone. E altri tre chili sono stati raccolti da altre decine di volontari in occasione del primo aperitivo Plastic free con l’iniziativa intitolata “La spiaggia non è un posacenere”.