Al contempo, tuttavia, l'inquilino della Casa Bianca ha espresso preoccupazione per il crescente costo umano della guerra in Ucraina. In merito ai crescenti attacchi russi contro obiettivi civili, Trump ha risposto che "noi non siamo coinvolti in quella guerra. C'è un oceano a separarci. Ma detesto vedere 25.000 giovani morire ogni mese nel conflitto tra Russia e Ucraina". "Ci stiamo lavorando e credo che abbiamo fatto dei progressi. È una guerra incredibilmente brutale. C'è un odio enorme in questo conflitto e tra quei due leader", ha aggiunto Trump, parlando nello Studio Ovale. Le dichiarazioni del tycoon, tuttavia, sottolineano l'impegno dell'amministrazione nel bilanciare il sostegno all'Ucraina con le preoccupazioni relative alle risorse militari americane, continuando al contempo a perseguire iniziative diplomatiche negli sforzi per porre fine al conflitto.
Trump: "Zelensky chiede i Patriot? Servono missili anche a noi"
Il tycoon e pero preoccupato per il crescente costo umano della guerra








