Emergenza sangue in Campania, scorte ai minimi: appello urgente alla donazione. Al Cardarelli a rischio le trasfusioni per 400 pazienti talassemici. L'estate ripropone una delle emergenze più delicate per il sistema sanitario nazionale e campano: la carenza di sangue che purtroppo sta assumendo dimensioni considerevoli. Il calo fisiologico delle donazioni dovuto alle vacanze, unito all'aumento delle necessità ospedaliere, sta mettendo in difficoltà i servizi trasfusionali. I medici L'appello lanciato dai medici è chiaro e soprattutto spera di raggiungere l’obiettivo: serve un'immediata mobilitazione dei donatori per evitare rinvii di interventi programmati e garantire le trasfusioni ai pazienti che ne hanno bisogno ogni giorno: un numero destinato ad aumentare nei giorni del Ferragosto. La situazione più critica riguarda l'Azienda ospedaliera Cardarelli di Napoli, dove vengono seguiti circa 400 pazienti affetti da talassemia, persone che dipendono da trasfusioni periodiche per continuare a vivere: ecco perché i medici puntano sulla sensibilità dei napoletani che - dicono - rispondono sempre con sollecitudine agli appelli che lanciamo. Le scorte di sangue, secondo quanto riferito dai sanitari, si sono sensibilmente ridotte e diventa indispensabile incrementare rapidamente il numero delle donazioni. L'emergenza, tuttavia, interessa anche tutti gli ospedali della ASL Napoli 1 Centro, e in particolare l'Ospedale San Paolo dove si segnala una significativa riduzione delle disponibilità di sangue. L'intera rete trasfusionale regionale richiede con forza la collaborazione di cittadini, associazioni di volontariato e donatori periodici.