I tratti del viso, profondi come le sue canzoni, specie quando la vita ormai gli sfuggiva. Il volto di Andrea Parodi, il cantante turritano scomparso vent’anni fa, è stato riprodotto dall’artista dall’anima sarda, Daniele Salis, con lo stesso amore e la passione con cui ha voluto donare l’opera alla città di Porto Torres. Una scultura in acciaio corten dedicata alla memoria dell’indimenticato cantante, nell'anno del ventennale della sua morte. La consegna è avvenuta nel pomeriggio in apertura della seduta del Consiglio comunale, accompagnata dalla proiezione di un video che ha raccontato le diverse fasi della realizzazione della scultura. «Quando ho iniziato a realizzare quest’opera sapevo delle difficoltà che avrei riscontrato. La prima è me stesso perché non sono un Michelangelo, ma avendo dei limiti artistici non sapevo quale sarebbe stato il risultato. Mi auguro che questa città possa apprezzare il mio impegno e la passione che ho voluto metterci in questo lavoro», sono le parole di Daniele Salis, pronunciate in aula consiliare davanti al sindaco Massimo Mulas e dall’assessora alla Cultura Maria Bastiana Cocco. «L'Acciaio corten muta con le stagioni e con il tempo - ha aggiunto- l'ho scelto perché è un metallo vivo come lo è il ricordo di Parodi dentro ognuno di noi».
L'omaggio ad Andrea Parodi: il dono di Daniele Salis a Porto Torres - L'Unione Sarda.it
Una scultura in acciaio con il volto del cantante







