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Fronteggiare i limiti storici delle infrastrutture, gestire i picchi di richiesta durante la stagione estiva e garantire un approvvigionamento idrico costante ai residenti e ai turisti della VII Municipalità. Con questi obiettivi il Comune di Messina e AMAM hanno istituito un Tavolo tecnico permanente e congiunto, uno strumento operativo ideato per monitorare capillarmente la rete idrica circoscrizionale e coordinare gli interventi di efficientamento del sistema di distribuzione.All'incontro inaugurale, caratterizzato da un confronto diretto e costruttivo, hanno preso parte il presidente della VII Municipalità, Ninni Caprì, i consiglieri di circoscrizione e una delegazione di cittadini. Al centro del dibattito, le criticità storiche del territorio, esacerbate nei mesi estivi dal fisiologico calo di portata delle fonti – prima fra tutte quella del Torrente Corsari – e dal simultaneo aumento della popolazione temporanea nelle località di vacanza.I dati dell'emergenza: oltre 900 interventi nei primi sette mesi del 2026
La risposta tecnica di AMAM si sta sviluppando su un doppio binario: l'emergenza quotidiana e la pianificazione a lungo termine. I numeri forniti dai sistemi operativi della società di viale Giostra fotografano un'attività di cantiere incessante: nei soli primi sette mesi del 2026 sono stati portati a termine circa 450 interventi di riparazione sulle condotte adduttrici e terziarie della VII Municipalità, ai quali si sommano altrettante uscite di pronto intervento sollecitate dalle segnalazioni dei cittadini.Parallelamente alle riparazioni della rete, prosegue l'uso delle autobotti per il servizio sostitutivo, destinato a garantire la fornitura d'acqua nei punti di maggiore sofferenza e alle utenze in difficoltà.Opere strutturali: il potenziamento dal Corsari e il nuovo serbatoio






