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L'assemblea generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, convocata per esaminare e discutere del Collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria, ha dato il via libera all'unanimità alla successiva fase della progettazione esecutiva per il Ponte sullo Stretto. Lo ha comunicato il Ministero delle Infastrutture e dei Trasporti in una nota.
"Per troppo tempo la Sicilia ha pagato il prezzo della propria insularità. Ogni anno di ritardo nelle grandi infrastrutture ha significato minori opportunità di crescita, maggiori costi per cittadini e imprese e un progressivo arretramento della competitività dell'Isola. È per questo che il Ponte sullo Stretto rappresenta una scelta strategica non soltanto per la Sicilia e la Calabria, ma per l'intero Paese". A dirlo sono stati i deputati della Lega all'Assemblea Regionale siciliana Salvo Geraci, Vincenzo Figuccia, Pippo Laccoto, Mimmo Turano e Luca Sammartino, che poi hanno aggiunto: "Le stime elaborate negli anni sul costo dell'insularità indicano un impatto economico di circa 6,5 miliardi di euro l'anno. Se si considera che nel 2013 il percorso verso la realizzazione del Ponte venne nuovamente interrotto, si comprende quanto il rinvio dell'opera abbia inciso sul potenziale di sviluppo della Sicilia nel decennio successivo. Non si tratta soltanto di numeri, ma di occasioni perse per famiglie, imprese, lavoratori e giovani costretti a lasciare la propria terra".










