L’assemblea generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, convocata per esaminare e discutere del Collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria, con voto unanime ha dato il via libera alla successiva fase della progettazione esecutiva.

Lo si legge in una nota del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, all’indomani

dell’approvazione lo scorso 5 agosto da parte del Consiglio dei ministri della delibera sulle «motivazioni imperative di rilevante interesse pubblico» per il Ponte sullo Stretto di Messina, nell’ambito delle procedure previste dall’articolo 6.4 Habitat dell’Unione Europea, che era stata salutata dal Mit come «un passo importante che conferma come l’iter del Ponte sullo Stretto di Messina stia andando avanti, considerato anche che la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) sono state completate con successo».

Il Progetto definitivo approvato nel 2011 dal Consiglio di Amministrazione della Società Stretto di Messina prevede la costruzione del ponte con una campata unica di 3.300 metri che ospiterà 3 corsie stradali per senso di marcia, 2 corsie di servizio e 2 binari ferroviari.

Occhiuto: il ponte attrattore di sviluppo