Il Ministero della Salute richiama cinque ramen Shinzui per stabilimento non autorizzato: lotti, scadenze e cosa fare se li avete in casa.

Cinque piatti di ramen pronti sono spariti dagli scaffali per ordine del Ministero della Salute. Il motivo non riguarda la qualità degli ingredienti, ma qualcosa di più a monte, ossia lo stabilimento di produzione che non risulta autorizzato. Gli avvisi sono stati pubblicati il 4 agosto, anche se datati 28 luglio, e riguardano tutti lo stesso marchio, Shinzui Ramen, di Toyama Melgar Jose Miguel, con sede produttiva in via Achille Grandi 4/6, a Peschiera Borromeo, in provincia di Milano. Cinque referenze diverse, stesso problema di fondo.

I ramen coinvolti nel richiamo

Questi i prodotti richiamati:

Tonkotsu ramen, lotti di produzione 260211TONS – 260217MIPS e scadenza il 10-2-2027