Il Ministero della Salute ha diramato una serie di avvisi di richiamo alimentare che coinvolgono diversi lotti di sughi pronti e ragù 100% vegetali, commercializzati nella grande distribuzione in vasetti di vetro. Il provvedimento si è reso necessario per tutelare la sicurezza dei consumatori a fronte di un potenziale rischio fisico: la possibile contaminazione degli alimenti con corpi estranei.
I richiami dell’azienda Cereal Terra
Il primo prodotto a finire nella lista del dicastero è il sugo vegetale a base di pomodoro e soia a marchio “Cereal Terra”, confezionato nello stabilimento piemontese di Ciriè (Torino), situato in via Ricardesco 15/17. Il ritiro interessa i vasetti di vetro da 190 grammi appartenenti al lotto di produzione 14 01 28, con data di scadenza fissata al 14 gennaio 2028. L’avviso ufficiale specifica che l’allerta è scattata per la “possibile presenza di corpi estranei (2 mm)”. Le indicazioni per gli acquirenti sono perentorie: “A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare il ragù di soia con il termine di conservazione sopra indicato. I consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto”.
Sempre dallo stesso stabilimento produttivo proviene il secondo articolo ritirato: si tratta del ragù di soia bio vegano a marchio “Biotrevisan“, anch’esso venduto nel formato da 190 grammi. Il lotto interessato è il numero 040328, con termine minimo di conservazione fissato al 4 marzo 2028. Anche in questo frangente, la motivazione alla base del ritiro è la “possibile presenza di corpi estranei”. Le direttive ministeriali impongono, in via cautelativa, di non ingerire in alcun caso l’alimento e di riportarlo immediatamente al negozio dove è stato comprato.






