Un volo finito con una grande paura, ma senza conseguenze. È stata recuperata illesa la giovane pilota di parapendio che nel pomeriggio di giovedì 6 agosto è rimasta sospesa a una decina di metri da terra dopo essere precipitata con la vela su un faggio nei monti di Cavazzo Carnico.

La donna, una friulana classe 2001, era impegnata in un volo quando la vela si è chiusa improvvisamente, probabilmente a causa delle forti raffiche di vento provenienti da sud. Il parapendio è finito contro un albero su un versante particolarmente impervio, lasciando la pilota bloccata a circa 10 di altezza.

È stata lei stessa a lanciare l’allarme, riuscendo a chiamare i soccorsi nonostante la difficile situazione.

L’allarme e il difficile intervento dei soccorritori

L’attivazione è scattata intorno alle 14.40, quando è stata segnalata una vela di parapendio precipitata su terreno impervio. Il punto dell’incidente si trovava a circa 900 metri di quota, sui versanti settentrionali compresi tra Cima Faroppa e Cima Sompalis.