I bagni chimici, contestati dai residenti di Santo Spirito, sono stati trasferiti nel quartiere Libertà all’interno del parco Maugeri. Dove è scoppiata una nuova polemica: “Non siamo cittadini di serie B” ha scritto su Facebook il consigliere del municipio Luca Bratta.

I nuovi bagni pubblici erano stati posizionati sul lungomare di Santo Spirito appena riqualificato. Ma gli attivisti dell’associazione Il lungomare che vorrei li hanno contestati. Non soltanto loro per la verità. Sui social si è scatenato un vero e proprio dibattito con lo scopo di farli rimuovere.

E dopo poco lo stop é arrivato direttamente dal sindaco Vito Leccese. A non convincere i residenti e commercianti del municipio V é stata in particolare la posizione dei bagni: esattamente fronte mare. “Sono una latrina a cielo aperto, una bruttura anche per i turisti visto la presenza di molti b&b nella zona” aveva detto la presidente dell’associazione Rosa Petruzzelli.

Neppure il tempo di installarli. I bagni sono stati rimossi con l’opzione - si era detto - temporanea di posizionarli sulla vicina piazzetta di San Francesco (dove ci sono anche le giostrine per bambini e locali del food) particolarmente affollata in queste sere estive. I bagni però sono comparsi al Libertà. “Una scelta che lascia più di una perplessità - denuncia Bratta - soprattutto perché il progetto dell’opera prevedeva la realizzazione di uno chiosco con annessi servizi igienici, non certo una soluzione provvisoria”.