Roma, 6 ago. (askanews) – Il braccio di ferro tra Uefa e Fifa si fa sempre più duro. La confederazione europea conferma la linea di rottura nei confronti della gestione di Gianni Infantino e ribadisce la minaccia di boicottare le competizioni organizzate dalla federazione mondiale.

In una nota ufficiale, l’Uefa ha spiegato che “è rimasta invariata la perdita di fiducia nella presidenza di Gianni Infantino”, sottolineando come non siano arrivate risposte sufficienti sulle contestate proposte di privatizzazione delle principali competizioni internazionali.

“Le proposte di privatizzare le competizioni più importanti dovevano essere ritirate e doveva essere garantito che tentativi di snaturare il gioco in questo modo non si ripeteranno mai più. Queste condizioni non sono state soddisfatte”, si legge nel comunicato.

La frattura nasce dai piani della Fifa di coinvolgere investitori privati nella gestione e nella partecipazione economica di alcuni grandi eventi calcistici. Un progetto che ha provocato forti reazioni in Europa, dove molte federazioni hanno manifestato il proprio dissenso nei confronti dell’attuale governance.

Infantino, nei giorni scorsi dal Marocco, aveva ammesso che alcune proposte avevano generato incomprensioni e aveva parlato di errori di comunicazione, riuscendo però a incassare il sostegno dei vertici della Fifa e a evitare una richiesta formale di dimissioni.