Patrizia Mercolino, la madre di Domenico Caliendo, il bambino morto dopo un trapianto di cuore con un organo danneggiato all’ospedale Monaldi di Napoli, è stata criticata su internet dopo la notizia che la sua famiglia ha raggiunto un accordo stragiudiziale con l’ospedale stesso per evitare il processo civile e ottenere subito un risarcimento di 1,5 milioni di euro. La donna si è detta pronta a querelare ogni persona che ha insultato lei e i membri della sua famiglia negli ultimi giorni.
Lo sfogo di Patrizia Mercolino
L'accordo con il Monaldi
La storia di Domenico Caliendo
Lo sfogo di Patrizia MercolinoLa madre di Domenico Caliendo, Patrizia Mercolino, si è sfogata in alcune dichiarazioni raccolte dall’agenzia di stampa Ansa, dopo gli insulti ricevuti per l’accordo stragiudiziale raggiunto con l’ospedale Monaldi per la vicenda che ha portato alla morte del figlio.“Non basta il dolore della perdita di Domenico. Non capisco in che mondo viviamo e cosa abbiamo fatto di male per meritarci tutto questo” ha commentato la donna.ANSARicordi per Domenico Caliendo davanti all'ospedale Monaldi“C’è chi apre bocca solo per diffamare e giudicare, quindi inizierò a querelare, uno a uno, tutti quelli che sui social hanno scritto cattiverie su conto della mia famiglia perché adesso ne stanno risentendo i miei figli e mio marito”, ha poi concluso Mercolino.L’accordo con il MonaldiNella giornata di ieri è stata resa pubblica la notizia che non ci sarà nessun processo civile per la vicenda della morte di Caliendo. L’ospedale Monaldi, più precisamente l’Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, ha trovato un accordo stragiudiziale con la famiglia del bambino, che prevede un risarcimento in cambio dell’annullamento del procedimento.La cifra che l’Azienda ospedaliera pagherà alla famiglia dovrebbe essere vicina a 1,5 milioni di euro. La richiesta iniziale della famiglia era stata di tre milioni. A beneficiarne saranno i due genitori, due dei nonni e i due fratelli del bambino.










