Mettete una sera d’estate a Londra, una coda ordinata per entrare al Globe Theatre fatta principalmente di inglesi, soprattutto giovani, sulla banchina in riva al fiume.
Pensate a una rappresentazione di Molto rumore per nulla con le parole antiche di Shakespeare, ma la scenografia e i costumi moderni, una piccola orchestra che suona dal vivo, balletti che sembrano usciti da un video K-pop.
Il tu…







