Di: ATS/FCi A far fallire l’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni!” è stato lo scetticismo riguardo al limite demografico proposto, mentre le preoccupazioni relative all’esercito hanno contribuito all’approvazione della modifica della legge sul servizio civile. È quanto emerge dall’analisi VOX, dell’istituto di ricerca gfs.bern, sui due oggetti in votazione lo scorso 14 giugno.Una soglia massima che non ha convintoSecondo l’indagine, pubblicata oggi, anche la maggioranza degli oppositori al testo promosso dall’UDC percepiva la crescita della popolazione come un peso per le infrastrutture. Tuttavia, il fattore decisivo per il rifiuto sono state le potenziali conseguenze economiche e di politica estera dell’introduzione di una soglia massima al numero di abitanti, un unicum a livello mondiale. L’iniziativa è stata respinta alle urne con il 54,8% di “no”.Il sostegno si è invece basato principalmente su considerazioni di politica migratoria e di crescita. Il comportamento di voto è stato fortemente polarizzato, con l’elettorato dell’UDC in blocco (95%) a favore. Anche gli aventi diritto senza affiliazione partitica hanno accolto l’iniziativa, seppur di stretta misura (51% di sì).Il desiderio di un esercito con un organico sufficientePassando alla legge sul servizio civile, accettata dal 52,5% degli svizzeri, è stata fondamentale la volontà di garantire un organico sufficiente all’esercito. Un’argomentazione che peraltro ha trovato riscontro pure nelle file dei contrari. L’appoggio è arrivato soprattutto dai simpatizzanti dell’UDC, del PLR e del Centro. Gli elettori più giovani si sono mostrati maggiormente propensi a bocciare la riforma.A votare principalmente persone di una certa età interessate alla politicaSecondo l’analisi, la notevole affluenza, vicina al 59%, è stata trainata principalmente da persone interessate alla politica, affiliate a un partito, di una certa età, con un livello di istruzione e un reddito elevati: uno schema che risulta ricorrente. L’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni!” è stata percepita come rilevante, tanto che, sulla scala d’importanza, ha ricevuto un punteggio medio di 8,1, il più alto fra tutte le proposte dell’attuale legislatura.Per lo studio sono stati intervistati 3’305 elettori ed elettrici. Le analisi VOX vengono condotte dopo ogni votazione federale e mirano a comprendere meglio le motivazioni di voto. L’inizio di queste indagini risale al 1977 e dal 2020 a realizzarle è gfs.bern su incarico della Cancelleria federale.
Iniziativa 10 milioni: il limite demografico ha spaventato gli elettori - RSI
Analisi VOX del 14 giugno: l'iniziativa "No a una Svizzera da 10 milioni!" bocciata per timori economici, mentre la legge sul servizio civile passa per tutelare l'esercito.






