Le nuove immagini del Solar Telescope Daniel K. Inouye mostrano da vicino la superficie del Sole. Si tratta di immagini pubblicate per la prima volta, dove si vedono vortici che avvolgono la nostra stella. Secondo i ricercatori queste riprese aiutano a capire “il più grande mistero degli ultimi 50 anni per la fisica solare”.

Nelle immagini scattate all’inizio del 2020 si vede la superficie del Sole divisa in piccoli campi. Frammenti dai contorni più scuri, divisi come se fossero le tessere di un mosaico. Certo, messe in proporzione queste tessere sono grandi come la superficie della Francia. Fino a pochi giorni fa erano l’immagine più dettagliata del Sole mai registrata da un telescopio. Il 5 agosto la rivista scientifica Nature ha pubblicato uno studio intitolato Ubiquitous Kelvin–Helmholtz instabilities driving plasma mixing on the Sun, un nuovo report ancora più dettagliato che mostra da vicino quello che succede sulla superficie della nostra stella. Non è un'osservazione banale: attorno al Sole c’è una differenza di temperature che non è semplice da spiegare. La corona solare, la parte più esterna dell’atmosfera è in grado di arrivare a temperature da milioni di gradi Celsius. La superficie del Sole invece si ferma a 5.500° C.