Giovedì 06 Agosto 2026

IL PROGETTO. «L’autonomia dell’anziano si difende offrendogli la possibilità di scegliere come e con chi condividere il proprio tempo».

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In provincia di Bergamo, entro il 2050 la popolazione over 65 vedrà un incremento del 50%, mentre la fascia 0-64 diminuirà del 18%. Da questo dato, stimato dall’Istat ed elaborato dal dipartimento welfare della Cisl, nasce il «Piano anziani 25/50» di Fnp Cisl Bergamo.

L’obiettivo è promuovere un invecchiamento attivo e sano, favorire autonomia e domiciliarità, rafforzare i servizi socio-sanitari, ridurre isolamento e solitudine, sostenere reddito e inclusione sociale, integrare tecnologia e innovazione. Già in campo alcune iniziative, in particolare la realizzazione con Cisl e Caritas del «Fondo di sostegno solidale», per aiutare le famiglie con figli e gli over 67 in stato di disagio economico, e l’attivazione del «Fondo long term care» con Zurich. Il tema abitativo Uno dei passi più importanti riguarda l’abitazione. Giacomo Meloni, segretario generale Fnp Bergamo, spiega che «per decenni le opzioni per la terza età sono state polarizzate: rimanere nella propria abitazione a ogni costo, anche a prezzo dell’isolamento, o il ricovero in una Rsa. Oggi la provincia sta tracciando una terza via basata su modelli più flessibili, capaci di garantire privacy, sicurezza e relazioni umane».