L'istituto Giannina Gaslini si conferma eccellenza a livello europeo. Oggi è stato presentato l'intervento di Ross-PEARs (Personalised External Aortic Root Support), una delle più innovative tecniche cardiochirurgiche per il trattamento delle valvulopatie aortiche congenite. A testimoniare i risultati dell'operazione il giovane Pietro, 17 anni, operato a giugno scorso.
"Questo intervento innovativo, il primo in Italia fatto al Gaslini - racconta l'assessore regionale alla sanità Massimo Nicolò - è un riconoscimento dell'eccellenza che noi abbiamo al Gaslini. Un riconoscimento al professor Guido Michielon e insieme a lui un equipe che lavora intorno a tutte queste casistiche molto complesse ma non così infrequenti. Questo tipo di problema alla valvola aortica colpisce il 2% della popolazione in Italia",
L'Istituto Giannina Gaslini di Genova è oggi l'unico centro italiano autorizzato a eseguire l'intervento di Ross-PEARs , una delle più innovative tecniche cardiochirurgiche per il trattamento delle valvulopatie aortiche congenite, ed è il terzo centro europeo per esperienza in questa procedura. Dal 2023 sono stati realizzati 11 interventi con risultati di follow-up molto promettenti.
"Con la Ross-PEARs non stiamo semplicemente sostituendo una valvola cardiaca: stiamo offrendo ai nostri pazienti, spesso bambini, adolescenti e giovani adulti, la possibilità di vivere una vita il più possibile normale. Questa tecnica rappresenta oggi l'evoluzione più avanzata dell'intervento di Ross perché, oltre a utilizzare una valvola costituita dal tessuto del paziente stesso, aggiunge un supporto esterno personalizzato che protegge la neo-radice aortica dalla dilatazione nel tempo. Il risultato è una maggiore durata della correzione, un minor rischio di complicanze e di futuri reinterventi, senza la necessità di una terapia anticoagulante per tutta la vita. Significa non solo curare una malformazione cardiaca, ma offrire ai nostri pazienti una prospettiva di vita più lunga, più sicura e più libera" spiega Guido Michielon, direttore della Cardiochirurgia dell’Istituto Gaslini.









