PORDENONE - Sarà affidato a Il Volo il concerto di chiusura della 27esima edizione di Pordenonelegge: il trio siglerà la conclusione del festival con il Concerto per l’Italia, organizzato per celebrare la presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, atteso domenica 20 settembre al Teatro Verdi.

L'annuncio arriva dal presidente di Fondazione Pordenonelegge.it, Michelangelo Argusti, secondo cui la presenza del Capo dello Stato testimonia il valore dell'edizione, legata a doppio filo al prossimo traguardo culturale per la città: «Il Concerto per l'Italia sarà viva prefigurazione del 2027 di Pordenone Capitale Italiana della Cultura», ha commentato Argusti. Il riconoscimento La presenza del Presidente della Repubblica verrà omagiata anche con la creazione dell'onorificenza Ambassador of Freedom – Ambasciatori della Libertà, conferita da Fondazione Pordenonelegge.it. «Siamo orgogliosi di annunciare questo riconoscimento – spiega ancora Agrusti - che si connette in chiave identitaria al festival e alla sua rinnovata denominazione quale Festa del libro e della libertà. Non un concetto astratto, ma un cammino che richiede guide coraggiose e punti di riferimento solidi». L'onorificenza, un imponente medaglione di 13 centimetri di diametro, vuole celebrare le personalità che portano avanti l'ideale di libertà: in questa edizione saranno premiati anche Vera Politkovskaja, figlia della giornalista Anna Politkovskaja, e Salman Rushdie, atteso per la giornata d'apertura, mercoledì 16 settembre. Una "Agorà diffusa" per la serata Il Concerto per l'Italia avrà una fruizione che si aprirà a tutta la città, grazie agli spazi allestiti con centinaia di sedute in Piazza XXSettembre, con proiezione sulla facciata del Teatro Verdi, e inoltre in Via Mazzini, Largo San Giorgio e Piazza della Motta, dove saranno predisposti maxi schermi con impianti audio e video ad altissima definizione, connessi via satellite. Un sistema che trasformerà il centro in una platea, per assistere a un programma che spazia dalla cifra autoriale al repertorio del belcanto, alla canzone italiana. Il Volo (formato dai due tenori Piero Barone e Ignazio Boschetto e il baritono Gianluca Ginoble) farà dialogare la tradizione con la sensibilità di un pubblico giovane e giovanissimo. Il trio sarà accompagnato a Pordenone dalla Zenith Orchestra, diretta dal maestro Edmondo Mosè Savio: ad aprire la scaletta , per testimoniare l'eccezionalità dell'occasione, sarà suonato l'Inno d'Italia.Il Concerto per l’Italia affidato alle voci del Volo – i due tenori Piero Barone e Ignazio Boschetto e il baritono Gianluca Ginoble – è un progetto a cura di Fondazione Pordenonelegge.it, promosso con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorati alle Attività Produttive e Turismo e alla Cultura e Sport – in vista di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, con la collaborazione tecnica di Zenit srl Latisana.