Cinque agenti della polizia locale sono stati arrestati a Milano perché accusati di arresto illegale, peculato e falso ideologico dopo la denuncia di un avvocato che difende un uomo arrestato dai cinque il 16 luglio scorso.
Foto di repertorio
Nella giornata di oggi, giovedì 6 luglio 2026, cinque agenti della polizia locale sono stati arrestati a Milano. Sono accusati di arresto illegale, peculato e falso ideologico. Accuse gravissime che sono state mosse dopo delle indagini lampo svolte dallo stesso corpo della polizia locale guidato dalla Procura e precisamente dal pubblico ministero Giovanni Tarzia. L'inchiesta è nata dopo la segnalazione di un avvocato.
Il legale difende un uomo arrestato dai cinque indagati il 16 luglio: stando a quanto appreso da Fanpage.it, è stato fermato per questioni legate al mondo dello spaccio. I cinque sarebbero quattro agenti e un ufficiale. Sull'intera vicenda, per il momento, vige il massimo riserbo. Ci sono, infatti, pochissimi dettagli. Quello che si sa è che le indagini sono state molto veloci e, in solo quindici giorni, è stato possibile avere abbastanza elementi per arrestare i cinque. Le misure di custodia cautelare sono state eseguite all'alba di oggi. Il comandante della polizia locale, Gianluca Mirabelli, ha commentato la vicenda definendola "indubbiamente dolorosa" e precisando che quanto accaduto "dimostra quanto il Corpo sappia reagire e sia refrattario a condotte per le quali non esistono giustificazioni".










