Google DeepMind, la divisione di Google dedicata all’intelligenza artificiale, è al centro di cambiamenti. Il Ceo Demis Hassabis estende la propria influenza strategia e, nel medesimo tempo, riduce le responsabilità operative.

Parallelamente, e senza collegamento alcuno con la nuova posizione di Hassabis, hanno deciso di fare un passo indietro, dimettendosi, Jeff Dean, Sanjay Ghemawat, Oriol Vinyals e Quoc Le. Se l’uscita di un singolo professionista può rientrare nella normale rotazione del personale di un’azienda, quattro figure complementari che avviano un progetto indicano che oggi, grazie alla capacità di calcolo distribuita, un gruppo di persone di talento ritiene di potere costruire qualcosa di peculiare su cui un’intera divisione di Google non si è concentrata abbastanza.

In questo caso, più che le qualità dei dimissionari, contano il loro numero e il fatto che hanno deciso di lasciare Google all’unisono.

Il nuovo ruolo di Demis Hassabis

Demis Hassabis, fondatore e amministratore delegato di DeepMind, lascia la gestione operativa quotidiana per assumere la carica di presidente di DeepMind e di scienziato capo dell’intera Alphabet, l’holding che detiene anche Google.