Il premio Nobel per la chimica del 2024 Demis Hassabis ha lasciato il ruolo di amministratore delegato di DeepMind, l’azienda di intelligenza artificiale di Google, per diventarne presidente. Hassabis aveva fondato DeepMind nel 2010 e l’aveva venduta a Google nel 2014. Al suo posto sarà nominato l’attuale direttore tecnico, Koray Kavukcuoglu, che assumerà anche il ruolo di vicepresidente senior.

Mercoledì è stata annunciata anche l’uscita di Jeff Dean, uno dei ricercatori più importanti di Google nel campo dell’intelligenza artificiale. Dean fonderà una nuova startup con il sostegno di Google e porterà con sé altri tre ingegneri dell’azienda. Sono Oriol Vinyals, Quoc Le e Sanjay Ghemawat: lavoravano tutti da molto tempo nell’azienda occupando posizioni di rilievo. A giugno Google aveva già avuto due perdite importanti: John Jumper, che era direttore di Google DeepMind, si era licenziato per lavorare ad Anthropic, mentre Noam Shazeer, che era direttore tecnico con Vinyals e Dean, era passato a OpenAI.

Sono cambiamenti importanti per Google, che è rimasta indietro rispetto a OpenAI e Anthropic nello sviluppo dei modelli di intelligenza artificiale più avanzati. Dopo la notizia del cambio di ruolo di Hassabis e dell’uscita di Dean, il titolo di Alphabet, la holding che controlla Google, ha perso il 4 per cento in borsa. Jeremy Nixon, ex ricercatore di Google Brain che ora gestisce la startup Infinity Artificial Intelligence Institute, ha detto al New York Times che «questo potrebbe essere il primo vero momento di crisi per un’azienda che è stata stabile per molto tempo».