Firenze, 6 agosto 2026 – Siamo a pochi giorni dal ricordo della Liberazione di Firenze – l'11 agosto – e nei giorni scorsi c'è stata la cerimonia per la Liberazione a Bagno a Ripoli. Da Aned, visto ciò che sta accadendo in Italia, c'è il forte richiamo a mantenere come priorità la Costituzione. “Nessuna maggioranza – dichiara Lorenzo Tombelli, presidente di Aned – è al di sopra della Costituzione. Chi esercita il potere incontra un limite invalicabile nei principi della Carta repubblicana. Il dissenso non è un problema della democrazia, ma la sua anima. Per questo preoccupano quei tentativi che rischiano di mettere in tensione i valori sui quali è nata la Repubblica". Tombelli ricorda anche il valore e il ruolo delle donne nella Resistenza. “Per troppo tempo – osserva – il loro contributo è stato nascosto o relegato ai margini del racconto pubblico. Restituire alle donne il posto che spetta nella storia della Liberazione significa rendere la memoria più vera e più completa”. Secondo Tombelli sono in atto tentativi “di normalizzare culture politiche incompatibili con i principi della Costituzione". "Non possiamo considerare normale - spiega - che organizzazioni come CasaPound continuino ad avere agibilità nello spazio pubblico, né possiamo accettare ambiguità nel riconoscere la matrice fascista delle stragi che hanno colpito la nostra Repubblica. La storia pone a ogni generazione la stessa domanda: da che parte siete stati? Tra ottant'anni saranno altri giovani a giudicare il nostro tempo. Dovranno poter dire che abbiamo avuto il coraggio di difendere la Costituzione e i valori della Resistenza, senza arretrare di un passo".