Poligrafico dello Stato e Poste Italiane hanno completato l'acquisizione del capitale sociale di PagoPA, rispettivamente con il 51% e il 49% delle quote. L'operazione arriva dopo il via libera dell'Autorit� Garante della Concorrenza e del Mercato, che il 28 luglio ha deciso di non aprire un'istruttoria approfondita sulla concentrazione, come confermato anche nel bollettino settimanale pubblicato luned�. Ha riportato la notizia MondoMobileWeb.
Fino a questo momento la societ� era nella disponibilit� del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Il passaggio di propriet� affonda le radici nell'offerta che il Ministero ha girato alle due aziende il 19 dicembre 2025, quando Poligrafico e Poste Italiane hanno accettato le condizioni ed esercitato l'opzione di acquisto prevista dal decreto legislativo 19/2024, convertito con modificazioni dalla legge 56 del 29 aprile 2024.
Con il verificarsi di tutte le condizioni sospensive previste dall'accordo, l'operazione si � chiusa formalmente nella data indicata. Il corrispettivo complessivo raggiunge un importo massimo di circa 500 milioni di euro, suddiviso tra una componente fissa e alcune quote differite e variabili che verranno liquidate nel tempo. L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, in qualit� di socio di maggioranza, eserciter� il controllo esclusivo su PagoPA, mentre Poste Italiane resta comunque azionista con un peso rilevante nella governance della societ�.










