L'Antitrust ha dato il via libera all'acquisizione, da parte dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, del controllo di PagoPA attraverso l'acquisto del 51% del capitale sociale di quest'ultima.
Un cambio di proprietà che, si legge nel bollettino settimanale dell'Autorità, «non appare idoneo a ostacolare in misura significativa la concorrenza nei mercati interessati e a determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante».
Il 51% va al Poligrafico.
Operazione da 500 milioni All'esito dell'operazione, la restante parte del capitale (ossia il 49%) di PagoPA sarà detenuto da Poste Italiane, quale azionista di minoranza.
Il ministero dell’Economia rinuncia così al controllo diretto della piattaforma PagoPA che – tra le altre cose – ci fa pagare multe, tasse e visite mediche.












