La festa in onore di Sant'Antioco e Santa Mariedda si avvia oggi alla conclusione, confermandosi ancora una volta soprattutto come un momento di intensa devozione e partecipazione per l'intera comunità. Le celebrazioni religiose hanno richiamato a Senorbì numerosi fedeli fin dall'inizio dei festeggiamenti. Tra i momenti più significativi la tradizionale processione del 31 luglio con il simulacro di Sant'Antioco, che quest'anno è stata caratterizzata da un'importante novità: per la prima volta la statua del santo ha sfilato per le vie del paese sul nuovo cocchio realizzato grazie a un lungo lavoro collettivo durato circa dieci anni.

L'opera, destinata a rimanere patrimonio della comunità parrocchiale, è nata da un'idea dell'ex parroco don Nicola Ruggeri. Il progetto ha preso forma dal recupero di un vecchio carro, completamente trasformato grazie all'impegno di numerosi volontari e al sostegno di attività commerciali, associazioni, Comune e dei comitati che negli anni hanno organizzato la festa. Un segno concreto della collaborazione dell'intera comunità per valorizzare una delle tradizioni religiose più sentite del paese.