Microsoft 365 Copilot ha tagliato il traguardo dei 30 milioni di licenze a pagamento nell'ultimo trimestre, raddoppiando i volumi registrati appena sei mesi prima quando la quota era ferma a 15 milioni. A fronte di questa espansione nel mondo enterprise, il colosso di Redmond ha dovuto eseguire un'improvvisa marcia indietro sul piano operativo, sospendendo il rilascio di una funzionalit� chiave destinata alla gestione della sicurezza.
La funzione in questione, denominata Domain Exclusion, era stata presentata da Microsoft in un annuncio ufficiale il 28 luglio 2026, promettendo maggiore controllo sulle fonti web utilizzate da Microsoft 365 Copilot. Questa nuova funzionalit�, descritta da Microsoft, mirava a offrire maggiore controllo sulla ricerca web, consentendo alle organizzazioni di specificare quali fonti esterne Copilot non dovesse utilizzare per "ancorare" le proprie risposte.
L'obiettivo di Domain Exclusion era duplice: permettere agli amministratori di allineare le risposte di Copilot con le politiche aziendali, le aspettative di conformit� e le strategie di fonti attendibili, e al contempo mantenere i benefici della ricerca web per risposte pi� tempestive e pertinenti. In pratica, gli amministratori avrebbero potuto definire fino a 1.000 domini da escludere dalla ricerca web di Copilot e Copilot Chat. La funzionalit� non era abilitata di default e richiedeva la configurazione tramite uno script PowerShell, garantendo flessibilit� di adozione.







