Il 12 agosto 2026 entra in vigore il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi, che fa scattare anche una novità per quanto riguarda le cialde e le capsule di caffè. Ad oggi, infatti, non c’è una normativa unica che stabilisce come debbano essere smaltite. Si potranno sempre buttare piene, senza bisogno di svuotarle. Starà ai singoli produttori indicare esattamente come separarle: quelle in alluminio potranno andare nella plastica o nel vetro, come le lattine, quelle compostabili nell’umido.

Cambiano le regole sullo smaltimento delle capsule e delle cialde di caffè. Potrebbe non fare una grande differenza per i cittadini, ma sicuramente porterà maggiore chiarezza: il 12 agosto 2026, con l'entrata in vigore del Regolamento Ue 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, scatteranno norme chiare che regolano anche come, e dove, vanno buttati gli strumenti usati per fare il caffè con la macchinetta.

Innanzitutto, si mette nero su bianco che la capsula si potrà gettare anche se è piena, senza prima gettare il caffè all'interno: è già la prassi, in molti casi, ma non c'era una regola ufficiale. In più, i produttori dovranno uniformarsi nel dare le indicazioni di smaltimento nella differenziata. Con le capsule di alluminio che andranno buttate nella plastica, nel vetro o comunque nei contenitori indicati dal Comune; quelle compostabili da smaltire nell'umido; e tutte le altre componenti da indicare chiaramente già sull'etichetta. Il regolamento in questione è lo stesso che regola molti altri temi legati agli imballaggi e ai contenitori. Per quanto riguarda il caffè, la norma chiarisce le cialde e le capsule devono "essere considerati imballaggi". Può sembrare una formalità, ma significa di fatto prendere atto che le capsule, così come le cialde, vengono praticamente sempre buttate "insieme al residuo del prodotto", ovvero piene.